L’U16 del Villa al Torneo di Colorno PDF Stampa E-mail
Scritto da roberto carnali   
Martedì 10 Aprile 2012 09:15

“I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione.”

(Muhammad Alì)


E’ difficile per me cercare di condensare in poche righe le immagini, le emozioni, i ricordi di questi tre giorni vissuti con l’U16 Villana, impegnata nel 2° Torneo Internazionale degli Aironi a Colorno. La partenza in pullman il giovedì, l’arrivo in albergo, le partite, ci sono tanti di quegli episodi (…su alcuni dei quali è meglio stendere un pietoso velo…) che…ma andiamo per ordine. La partenza da Corviale, dopo il saluto e l’in bocca al lupo di rito del Presidentissimo Gallo, è piena di entusiasmo ed aspettative; i risultati degli ultimi tempi ci fanno credere che, stavolta, il Villa non si presenti come squadra cuscinetto del torneo (ma questo lo sappiamo solo noi, eh, eh…). Il viaggio è lungo, ma i Villani sanno come organizzarsi ed il tempo, tutto sommato, scorre tranquillo. E’ bello vedere come i ragazzi sanno trovare i propri spazi all’interno del gruppo, ognuno con il proprio carattere, con il proprio carisma, con il proprio modo di essere. Ognuno, insomma, ha un proprio posto ed un “significato” all’interno della squadra. L’arrivo a notte inoltrata, la sospirata assegnazione delle stanze (quanta attesa nei ragazzi: “… con chi mi hai messo? Posso stare con…” vero grande Sorcio?), poi a dormire, per chi ci riesce, domani si gioca. La mattina dopo ci trasferiamo al centro sportivo degli Aironi. E’ un impianto splendido: due campi da gioco, club-house, tanto spazio e tanto verde, insomma, c’è tutto! In noi è forte la curiosità di vedere il Villa confrontarsi con squadre blasonate e (sulla carta) più forti. Ci toccano, nell’ordine, il VII Rugby Torino, il Cus Siena ed il Molino Grassi Rugby Parma. Pareggiamo la prima partita con il Torino, che per la cronaca finirà il torneo al secondo posto in classifica generale, vinciamo le altre due. Solo la differenza mete ci “condanna” a disputare l’indomani le finali per il 5° - 8° posto. Nei ragazzi c’è un po’ di comprensibile delusione, ma c’è anche la consapevolezza di aver giocato, ancora una volta, alla grande, tirando fuori quel “qualcosa in più” come i tecnici hanno chiesto loro e che, in tornei come questo, fa la differenza. Torniamo in albergo stanchi e un po’ acciaccati, ma tutto sommato sereni, pronti per le finali del sabato che il Villa disputerà con il Rugby Viadana, la Lazio ed il Rugby Rovigo Junior. Il giorno dopo, perdiamo purtroppo con il Viadana una “strana” partita, squadra sicuramente di rango che, certamente, non necessita di…interventi esterni (per il commento strettamente tecnico su gioco ed arbitraggi, vi invito a chiedere agli altri accompagnatori, sicuramente più ferrati di me in materia). Ci ritroviamo, di conseguenza, a contendere alla Lazio il 7° posto in classifica. Come già in campionato, la partita è tiratissima, ma il Villa riesce a prevalere per una meta a zero. Dopo i festeggiamenti di rito, tutto sommato misurati, ed una rapida doccia, di nuovo in pullman alla volta di Parma, dove il programma della manifestazione prevede la sfida tra le rappresentative giovanili di Inghilterra ed Italia. Che spettacolo vedere da vicino i ragazzi inglesi, tecnicamente fortissimi e fisicamente…”imbarazzanti”. Ci vediamo quindi le finali per il 1° - 4° posto del nostro torneo e poi, verso le 18.00, ripartiamo per Roma. Durante il viaggio, ecco affiorare alcuni dei momenti più significativi di tutta l’avventura: il mega-placcaggio di Davidone, Peccia ed Elvis che stendono la biancheria come due brave massaie (vedere foto di Paolo Cerino, please), la maglia sporca di sangue di Giulio “Roscio” Nami, la bruciante risposta di Skizzo al “ciccione” del Parma, la bella emozione di Bruno a fine torneo…e tanti altri momenti che ognuno di noi, ne sono certo, conserverà a lungo. E verso mezzanotte del sabato l’arrivo a Corviale, dove troviamo ad attenderci un nutrito gruppo di genitori, pronti a festeggiare il rientro dei propri figli. Mi fa piacere sottolineare che i ragazzi del Villa, oltre a sapersi distinguere sul campo di rugby, hanno saputo dare prova di sapersi comportare in maniera corretta ed educata, tanto da ricevere i sinceri complimenti dei proprietari dell’albergo che ci ha ospitato; anche questa è, a mio avviso, un’altra importante vittoria per le famiglie e per la società. Di seguito l’elenco dei ragazzi impegnati nel torneo, sotto la guida tecnica di Flavio, Ivano e Gigi:

 

Francesco Bossola; Matteo Carnali; William Catini; Marco Cerino; Matteo D’Aniello; Matteo Fontana; Daniele Frascarelli; Alessio Gabrieli; Simone Gloriani; Marco Masseroni; Giulio Nami; Daniele Padulano; Guido Pagano; Giorgio Pallotti; Valerio Peccia; Andrea Pittacci; Giorgio Pulerà; Yuma Santoro; Luca Scotti; Davide Staffolani; Luca Torretta.

 

Per finire, vorrei personalmente ringraziare i miei due “compagni d’avventura” Paolo Cerino, che in questo torneo come nelle altre partite, si è prodigato a fotografare le eroiche gesta dei nostri ragazzi, e Bruno D’aniello, per l‘impegno e la passione spesi durante tutta la stagione agonistica.

 

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Ultimo aggiornamento Martedì 10 Aprile 2012 12:00